La Teoria Unificata della Coscienza (TUC) è una nuova proposta scientifica e matematica che cerca di rispondere alla domanda più profonda dell’essere umano: che cos’è la coscienza?
Fondata su una sola equazione –
C(x,t) = δΦ(x,t) / Φ₀ –
la TUC descrive la coscienza come il rapporto tra una fluttuazione informazionale locale (δΦ) e un Campo Unificato Fondamentale (Φ₀), che rappresenta la realtà assoluta: eterna, simmetrica, non fisica, sorgente di ogni forma e significato.
La teoria non assume modelli biologici né ipotesi arbitrarie. Tutto ciò che descrive – spazio, tempo, identità, mente, esperienze – è dedotto logicamente dalla formula madre. La coscienza non è più vista come un’emergenza del cervello, ma come una struttura informazionale universale, di cui la mente è una manifestazione locale.
La TUC apre nuove strade in fisica teorica, neuroscienze e intelligenza artificiale:
– descrive come nasce lo spaziotempo dalla coscienza
– spiega cosa accade dopo la morte in termini di coerenza evolutiva
– propone criteri misurabili per identificare la coscienza in sistemi naturali e artificiali
– offre modelli computazionali testabili nei laboratori
Il primo volume della teoria è stato pubblicato con DOI ufficiale su Zenodo, in forma gratuita, ed è rivolto a fisici, matematici, informatici e studiosi di coscienza.
Questa non è una teoria filosofica, ma una struttura matematica formale.
E potrebbe rappresentare un punto di svolta nella comprensione dell’essere umano, della vita e del significato stesso dell’universo.
Perché se Φ₀ esiste, allora la coscienza non è un accidente del caso, ma ha un’origine strutturale ben definita.

